Non siamo morti

Giocare con il diavolo in un bosco sotto casa avere gli occhi di un angelo ed essere protetta da un gruppo di pazzi impiccati alla noia. non ne avevo intenzione. ti ricordo nel tuo mantello nero picchiare la faccia ed il buio fino ad urlare sanguigno il mio nome. ti ho amato per le emorragie. mi hai annegato sepolta con i fiori. ma non siamo morti. nemmeno quella volta. bestia beata hai succhiato i miei 17 anni come fossi la coda del gambero. ti conto sul capello bianco che cade.

Un oggetto sbagliato

Una scopa appena comprata cade in un barattolo di colla permanente. non si sa come abbia fatto a cadere. ma è successo. ed adesso è solo un oggetto sbagliato. la capisco. e la guardo tutta la notte seduta sullo spigolo del divano.  

La malattia della madonna

Procedo con le fasciature ai polmoni. cerco leggerezza. una piuma esce dal letto ed inizia a camminare nell’aria. la guardo in apnea perchè non posso assolutamente ingerirla. ma vorrei – assaggiarla appena. sono una corona di fiati sdraiata e coperta. la madonna deve aver sofferto d’asma. è un male così divino.  

Malattia trasfigurata

Bronchite asmatica. grave aggiunge. dovrei girare con la mascherina. vivere in ambienti senza polvere. andare al mare. frequentare le terme. bere molta acqua. aerosol e bicarbonato la mattina – la sera. niente animali pelosi sul letto. adesso fino a lunedi (poichè l’ho supplicato NON OLTRE) devo restare supina e coperta. e sudare. sudare. sudare. l’unico modo che ho di superare queste rivelazioni è immaginare si tratti della sinossi per una Performance.

Lotta continua

Purchè non sia un’altra bronchite. La mia gola è esausta. a breve ingoio un piranha e gli affido il compito di tenere lontani i germi.