Assorbire il genio
Voglio toccare il costato di Ontani ed estrarre il dito portandomi via del suo sangue. Miti postmoderni.
Voglio toccare il costato di Ontani ed estrarre il dito portandomi via del suo sangue. Miti postmoderni.
l’uomo ride, contrae le spalle; prepara il suono : il tuo lavoro avviene per espiazione. stavo seduta, dondolavo i piedi, ed anche io ridevo. : si, credo sia assolutamente esatto. quando lo scoprirono e fu chiamato per nome iniziarono a perseguitarlo. ma solo così poté risorgere. a casa, nella piccola vasca di bagno resto ore fino a farmi arare dal vapore; e preparo la corona di spine. maria vergine corri. corri. corri ancora finché la maratona addormenterà l’ultimo dei fedeli. devo ammorbidire. inizio, con lo sgretolare del sapone sulla testa e m’immergo ne fuoriesco bruciata gli occhi ciechi eppure estremamente piena di gioia imprevista. grazie all’uomo che cammina stretto, e fa tentennare il pendolo.
Oggi ho capito che purtroppo la filosofia non risolve sempre tutto. grazie alla cattiva sorte per questa lezione di umiltà.
Come fossi il dardo l’istante di troppo nella mano: mi scoppia il cuore per il tuo sguardo nella notte.
È enorme questa sciarpa. il filato pare un rovo soffice ed ospitale. dove le rose smettono di essere pungenti. un giardino intorno al collo. segreto. quando la indossi ti perdo alla vista ma ti ritrovo sfiorando campi di cotone ed ascoltando sottili canti rurali.