Ti lascio che mi lasci ma poi ritorno.
Verrò da te per un’altra notte. ti farò giurare non si ripeta la parola addio fino l’alba. mi spoglierò lentamente perchè possa guardare quanto mi è cambiata la pelle e dove è scorsa. userò vecchi nomi, e nuovi – perchè nel frattempo la lingua si è nutrita di desiderio. avrò cura di te e nella bocca ti conserverò andando via. ti lascerò a quello che hai scelto dopo. e scomparirò, ancora.