Sul palco
Un giorno saprò che direzione dare alla mia vita ma fino allora sarà meraviglioso lasciarmi guidare dal cielo e dall’asfalto restando in piedi tra i due paraventi di questo grande teatro tragicomico.
Un giorno saprò che direzione dare alla mia vita ma fino allora sarà meraviglioso lasciarmi guidare dal cielo e dall’asfalto restando in piedi tra i due paraventi di questo grande teatro tragicomico.
Ti sto cercando per portarti in braccio a vedere dove tuo figlio non ha potuto perdere sangue. alla fine piangeremo sudore. stremate nel tentativo audace di riconoscerci. ti voglio bene senza capire. fammi posto accanto al tuo seno, ho sete, e mi devi riempire almeno un pò.
la donna hoola. la donna scarafaggio. la donna pipì. la donna pagliaccio. la donna capelli. la donna pompa. icone border-line. 6X6. la testa del formichiere. Vanni. la scelta dei formichieri. la madonna che corre. K. i gemelli, le gambe aperte che suonano, il sapone e le cadute. la trilogia video. la fotografia di moda che sà di lampone. il co-housing. coloro che si sono salvati e compiono tra i 50 ed i 60 anni dentro le mie esalazioni. il vecchio cinema. il frocio che alleva farfalle. mia madre con il body ed io. il letto con la croce. la famiglia dell’incomprensione. la Gay diventata lolita. un banco ottico. un cavalletto. delle polaroid. scadute. libri. un teleobiettivo. un macro. delle scarpe. delle luci flash. verso i trenta. chi ne ride, chi si allontana, chi ricorda, chi prende il cannocchiale. i miei sacrifici. i desideri. le cose che mancano. le assenze. la vita. l’elefante si è rotto la gamba e non cammina sulla mano. la necessità delle promesse. fa tutto veloce. sono delle cose d’acquistare. ottenere. trovare. rimediare. e sono delle immagini. schiacciate. pensate. socchiuse. demolite. umiliate. ma cazzo – tremendamente vive. più vive di me. così. finchè ne avrò occhi e nervi.
Non è normale quando ti manca di rispetto. quando la carne ha l’odore di surgelato. non è normale quando la parola pesa uno sbadiglio. non è normale la libertà della corruzione. non è normale fare promesse legando barche incapaci d’affrontare la benché minima tempesta. non è normale.
Coloro che abbassano la testa ed alzano le spalle. quelli che sorridono ed intanto trovano qualcosa da fare. le belle persone che accettano di essere “diverse” e non chiedono similitudine. non ti giustificano. non lasciano luogo alla mia comprensione. sono così affaticata. vorrei non essere cresciuta mangiando l’erba di campo ma è andata così e benché giochi ad essere Lolita, Justine, o chiunque altro – io resto bagnata dell’acqua giù al pozzo fatta salire da un cerchio di mani piene di calli e piene di baci soli.